Mario Ragona

“Consulente di Pasticceria”

Attrezzature ed utensili per Casa, Pasticceria e Ristorazione!

Taste n°5! Firenze 13/14/15 Stazione Leopolda.
La Pasticceria Cesarino e Mario Ragona saranno presenti…

 (ps. Se non visualizzate il video sopra riportato, installate gli active x richiesti)

Le foto dell’ultima edizione sono in questa pagina.

UN OSSERVATORIO UNICO DEL GUSTO: È TASTE N.5,
DAL 13 AL 15 MARZO 2010 ALLA STAZIONE LEOPOLDA DI FIRENZE
3 GIORNI DI ASSAGGI, SCOPERTE, ACQUISTI, EVENTI E LIFESTYLE
DEDICATI AL GUSTO.
E FIRENZE SI ACCENDE CON GLI EVENTI DI FUORIDITASTE

Dal 13 al 15 marzo 2010, alla Stazione Leopolda di Firenze, Pitti Immagine presenta la quinta edizione di Taste. In viaggio con le diversità del gusto, il salone dedicato alle eccellenze del cibo italiano - saranno presenti più di 190 aziende specializzate e di nicchia - e alle biodiversità della tavola nell’era globale.

Per gli operatori della gastronomia e della ristorazione e per il pubblico dei visitatori, Taste è un’esperienza divertente e coinvolgente, alla scoperta dei tanti modi in cui oggi si esprime e si sperimenta il gusto:

  • Taste Tour il percorso di degustazione dei prodotti proposti dalle aziende, per conoscere e approfondire le ricchezze gastronomiche del nostro paese: dalla vellutata al tartufo nero ai cioccolatini al Parmigiano, dalla passata di pomodorini Prunilli al miele d’erba medica, dalla pasta secca all’uovo lavorata a mano su trafile di bronzo al prosciutto al forno medievale, fino al formaggio stagionato di latte di bufala, la confettura all’aceto balsamico e la marmellata di olive taggiasche…

  • Taste Tools  sono gli oggetti di food & kitchen design, i capi di abbigliamento, le attrezzature tecniche e professionali per la tavola e la cucina

  • Taste Shop è il negozio dove acquistare i prodotti esposti e degustati, una sorta di department store dei cibi esclusivi;

  • Taste Ring  una serie di talk show e di incontri con i protagonisti della cultura della tavola, dedicati ai temi più curiosi e caldi del lifestyle legato al gusto, agli abbinamenti imprevedibili tra il cibo e i più disparati aspetti della vita sociale, economica e culturale;

  • Taste Press l’area dove viene presentata una selezione di riviste e di progetti editoriali dedicati all’eno-gastronomia.

Taste racconta e mostra dunque - in uno spazio sapientemente allestito dall’architetto Alessandro Moradei - le radici della cultura enogastronomica italiana, la sua straordinaria pluralità e capacità di essere patrimonio internazionale. Al centro del progetto espositivo c’è il gusto come valore in ascesa della nostra epoca, dove si combinano una pedagogia della nutrizione, l’estetica e il design, l’uso di tutti i nostri sensi e le diverse versioni del lifestyle contemporaneo. Per questo e per la presenza dei tanti eventi sparsi in città nel cartellone del FuoriDiTaste, il salone fiorentino è un osservatorio inedito e unico su questo incredibile mondo del cibo, che non somiglia a nessuna delle altre iniziative esistenti in Italia e in Europa.
Frutto della collaborazione di Pitti Immagine con il gastronauta Davide Paolini, Taste si è affermato come il salotto del gusto italiano, dove si incontrano i migliori operatori internazionali dell’alta gastronomia, ma anche come la viva attrazione per il sempre più esigente pubblico dei cultori del cibo di qualità: sono stati oltre 8.000 i visitatori all’ultima edizione, con una grande attenzione da parte dei media.

Scarica il Catalogo Attrezzature di Pasticceria RBSHOP.IT!

Scarica il Catalogo Attrezzature RBSHOP.IT

Dopo l’uscita del catalogo “Linea Casa” scaricato da migliaia di persone su internet, arriva il Catalogo Attrezzature Professionali RBSHOP.IT!

Il catalogo è scaricabile gratuitamente cliccando qui, oppure cliccando direttamente sull’immagine in alto. Ovviamente in questo catalogo sono presenti solo una parte dei tantissimi articoli che potete trovare su: www.rbshop.it

Su RBSHOP.IT è possibile trovare i nuovi articoli per le uova di pasqua e altri articoli come:

  • Termometri

  • Caramellometri

  • Refrattometri

  • Salinometri

  • Termometri digitali, ad infrarossi, a sonda, a termocoppia etc etc

  • Coltelli in lama ceramica Made in Italy!

  • PVC per la lavorazione dello zucchero

  • Lampada per lo zucchero economy ed expert, guanti in lattice, fogli siliconati silpat, cannello di precisione per lo zucchero e tanto tanto altro!

  • Placche in politilene per alimenti 60×40

  • Stampi in policarbonato per cioccolato

  • Stampi permoformati per torte mederne, per uova di pasqua moderni

  • Temperatrice per cioccolato

  • Stampi in occasione

  • Chitarra per cioccolato

  • Tutto il materiale per Aerografia, compressori silenziati, economici e professionali, aerografi economici e super professionali! E tanto ancora!

  • A breve Plexiglass su misura per basi di sculture artistice, basi per pralineria chocolecca etc..

  • Abbigliamento professionale Linea RB!

Acquisti sicuri e spedizioni in tutto il mondo!

Riduci le tasse acquistando un macchinario…
La Tremonti Ter introduce sgravi fiscali fino al 50%!

Macchinario impastatrice

La Tremonti Ter introduce sgravi fiscali fino al 50% sull’acquisto di apparecchiature come macchine da caffè, forni, frigoriferi, lavastoviglie, strumenti per la cucina e la preparazione di bevande. Il beneficio riguarda Irpef e Ires e si applica anche a chi chiuderà il bilancio in rosso.

L’occasione è ghiotta anche per bar e pubblici esercizi. Gli investimenti effettuati dal primo luglio 2009 al 30 giugno 2010 in macchinari nuovi sono “coperti“, infatti, da un regime agevolato di tassazione. L’importo che si potrà scalare dal reddito d’impresa sarà pari al 50% del valore degli investimenti stessi. È il meccanismo della Tremonti Ter contenuta nel Dl 78/09, convertito in legge nell’agosto scorso dal Parlamento. Macchine da caffè, forni, apparecchi per la refrigerazione e la ventilazione, lavastoviglie, macchine per la preparazione di pasti e bevande sono alcuni dei beni che rientrano nell’ambito applicativo di questo sconto fiscale. È stata l’Agenzia delle Entrate, con la circolare 44/E, a chiarire le modalità con cui opera la detassazione. L’agevolazione si applica a tutti i soggetti residenti nel territorio dello Stato, anche se neo-costituiti, intesi come tali quelli che aprono i battenti nel periodo compreso dal primo luglio 2009 al 30 giugno 2010. Sono interessate le attività produttive di redditi d’impresa, senza distinzione per quanto riguarda la loro natura giuridica, la dimensione e il settore produttivo di appartenenza. Sono invece esclusi dall’agevolazione i soggetti esercenti attività non produttive di reddito d’impresa.
Interessati Irpef e Ires:
Il beneficio opera esclusivamente ai fini Irpef e Ires, di conseguenza non tocca minimamente l’Irap. I periodi d’imposta interessati sono il 2009 e il 2010. Gli investimenti effettuati dall’entrata in vigore del decreto e fino al 31 dicembre 2009 producono una detassazione nella dichiarazione sui redditi d’impresa 2009 (quella che si presenta nel 2010), mentre gli investimenti effettuati nel primo semestre del prossimo anno avranno effetto sulla dichiarazione da presentare nel 2011. Rispetto alle precedenti edizioni della Tremonti non è necessario alcun confronto con gli investimenti effettuati nei precedenti periodi d’imposta. La detassazione opera indipendentemente dal risultato di esercizio ottenuto e, pertanto, concorre a determinare il risultato reddituale anche in presenza di una perdita. L’esclusione dall’imposizione sul reddito di impresa del 50% del valore degli investimenti si applica “esclusivamente” nella determinazione del saldo Irpef/Ires dei periodi d’imposta interessati, senza quindi incidere sul calcolo né sul versamento degli acconti che dovranno essere determinati comunque al lordo dell’agevolazione.
L’usato è escluso:
Baristi ed esercenti devono comunque fare attenzione. Non possono infatti accedere allo sgravio se il macchinario che hanno acquistato è stato a qualunque titolo già utilizzato. L’unica eccezione prevista riguarda i beni utilizzati solamente per scopi dimostrativi (per esempio, un macchinario esposto in uno show-room) e mai entrati in funzione. L’impiego per simili finalità non fa infatti smarrire la caratteristica della novità. Ai fini dell’agevolazione, precisa infine la circolare, non è importante la provenienza dei beni oggetto dell’investimento: quindi è indifferente che siano stati prodotti da imprese italiane o estere. L’acquisto del macchinario deve poi effettivamente avvenire per finalità relative all’esercizio d’impresa. L’investimento è, quindi, assolutamente funzionale all’attività svolta nel bar o nell’esercizio pubblico.
Non si può cedere a terzi:
Per questo, come specificato dall’Agenzia delle Entrate, il diritto all’incentivo fiscale viene meno quando, prima del secondo periodo d’imposta successivo all’acquisto, si dovesse verificare una di queste quattro condizioni: la macchina viene ceduta a terzi; viene destinata a finalità estranee all’attività d’impresa; è acquisita tramite leasing o è oggetto di un successivo contratto di lease-back e non viene riscattata; è acquistata mediante contratto con riserva della proprietà, successivamente risolto per inadempimento del compratore. In linea generale, la detassazione è cumulabile con altre agevolazioni, a patto che le norme relative a tali misure non dispongano il contrario. Per esempio, il beneficio previsto dalla Tremonti Ter è cumulabile con il credito d’imposta per gli investimenti nelle aree svantaggiate o con quello per le attività di ricerca e sviluppo. Lo sconto fiscale per gli investimenti, invece, non si può sommare con l’agevolazione sull’Irpef spettante per le spese di riqualificazione energetica. Nel caso in cui siano per esempio applicabili entrambe le detrazioni, l’acquirente deve quindi fare una scelta. E, di conseguenza, in relazione al medesimo bene oggetto di investimento, il contribuente deve decidere se escludere dall’imposizione sul reddito d’impresa il 50% del valore dell’investimento oppure avvalersi della detrazione che gli spetterebbe per la riqualificazione energetica.

Per alcuni macchinari, visitate il sito www.rbshop.it

Offresi Lavoro: Giovane Pasticcere dai 25-35 anni fatti avanti!
Lo Chef Domenico D’Imperio e l’Hotel Le Tre Vaselle in Umbria ti stanno cercando…

Hotel Le Tre Vaselle

Ricevo e pubblico molto volentieri l’offerta di lavoro proposta dallo Chef “Domenico D’Imperio dell’Hotel Le Tre Vaselle” in Umbria.

In questo periodo fà gola un pò a tutti i giovani poter trovare una sistemazione lavorativa e un arricchimento del proprio bagaglio professionale, per questo lo Chef Domenico D’Imperio stà ricercando un giovane pasticcere con un età di 25-35 anni, ma sopratutto serio e volentieroso, nonchè tanta voglia di mettersi in gioco!

Di tanto in tanto ricevo queste offerte di lavoro e mi sembrava doveroso dare spazio anche a questa offerta!

I riferimenti e le informazioni per contattare o inviare il vostro curriculum professionale sono:

Affrettatevi a contattare.. Le richieste saranno sicuramente tante!

Buona Fortuna.

Mario Ragona

Arriva il Micro-Pagamento con il cellulare, anche per la colazione…
Il Futuro si chiama:”PSD” Payment Services Directive!

cash

Una nuova Direttiva dell’Unione Europea promuove la diffusione dei micropagamenti con moneta elettronica: previsti modi semplici e sicuri per saldare conti fino a 30 euro con telefonino o carta di credito!

Un futuro in cui il contante sarà una specie in via di estinzione sembra uno scenario da fantascienza. Eppure potrebbe diventare realtà: anche per i locali pubblici è iniziata la rivoluzione dei micropagamenti. Una consumazione al banco o un pacchetto di chewing gum si potranno pagare attraverso transazioni elettroniche, anche con il telefonino. Il condizionale è legato ai tempi in cui tutto questo si diffonderà, ma ormai anche in Italia i primi esperimenti sono già partiti. Il Consiglio dei ministri ha approvato uno schema di decreto legislativo che recepisce la Direttiva 2007/64/CE sui servizi di pagamento (Psd: Payment Services Directive), un intervento che punta a creare un sistema unitario all’interno degli Stati della Ue. Con l’entrata in vigore del decreto legislativo nascerà una nuova categoria di operatori: gli istituti di pagamento. Questi potranno svolgere tutti i servizi di pagamento previsti dalla direttiva, anche attraverso mezzi alternativi come per esempio il cellulare. In pratica, saranno autorizzati a concedere crediti in relazione ai servizi di pagamento prestati ma anche a fornire servizi operativi quali, ad esempio, la prestazione di garanzie per l’esecuzione di operazioni di pagamento, servizi di cambio e attività di custodia. La linea di demarcazione più netta con gli istituti di credito tradizionali è che non potranno in alcun modo svolgere attività di raccolta. Il perimetro in cui i nuovi operatori si muoveranno sarà presidiato dalla Banca d’Italia, chiamata a vigilare su di essi anche attraverso la creazione di un apposito albo.
Incassi immediati:
I nuovi operatori saranno il volano per permettere una diffusione capillare e in tempi rapidi anche dei micropagamenti per importi fino a 30 euro, per i quali è stato previsto uno speciale meccanismo di semplificazione. Le nuove regole puntano il faro anche su un aspetto di fondamentale importanza per i pubblici esercizi: la riduzione dei tempi di attesa per vedersi accreditate le somme. Dal momento della ricezione di un ordine, l’importo dell’operazione dovrà essere accreditato sul conto del beneficiario entro la fine della giornata lavorativa successiva. Anche se, fino all’1 gennaio 2012, banche e clienti potranno mettersi d’accordo per spostare in avanti, entro un massimo di tre giorni, l’asticella temporale. Le garanzie non mancheranno anche per i clienti. Se l’utilizzatore si accorge che è stata eseguita un’operazione di pagamento non autorizzata o avvenuta in modo inesatto, potrà ottenere la rettifica: basta comunicare al prestatore dei servizi di pagamento quanto accaduto entro 13 mesi dalla data in cui è stato contabilizzato il movimento. La diffusione capillare dei sistemi di micropagamento elettronici e l’aumento dei volumi dovrebbe portare a una riduzione dei costi sostenuti dai locali. La Confesercenti stima che circa metà delle imprese impegnate nella vendita di carburanti e tabacchi si siano già dotate di sistemi di sicurezza e sostengano una spesa media annua di circa mille euro. Un dato che si traduce in una spesa media annua complessiva di circa 30 milioni di euro. L’utilizzo diffuso dei pagamenti elettronici la ridurrebbe di circa la metà.

Fonte: Bargiornale

Foto: jtyerse

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