Mario Ragona

“Consulente di Pasticceria”

Attrezzature ed utensili per Casa, Pasticceria e Ristorazione!

Food Experience Design.
Al Sigep 2011 sono disponibili 6 Borse di Studio
del valore di € 3.500

Food Experience Design

Sono disponibili per SIGEP 2011, 6 Borse di Studio del valore di € 3.500
per il corso di Alta Formazione di POLI.design

Consorzio del Politecnico di Milano in “Food Experience Design - Panetteria Pasticceria Gelateria & Cioccolateria - Ideare, progettare e arredare punti vendita innovativi per il retail alimentare”.

E’ l’unico corso dedicato all’ideazione, progettazione e arredamento di spazi innovativi per il retail alimentare.
La 5a edizione del corso (176 ore), rivolto ad architetti e progettisti di tutto il mondo, con project work finale ed educational tour nei più importanti spazi retail di Milano, si svolge dal 29 settembre al 29 ottobre 2010 a POLI.design - Politecnico di Milano (Campus Bovisa).
Termine per richiedere la Borsa di Studio: entro il 1° settembre. A carico dei progettisti selezionati la sola quota d’iscrizione di € 500 + IVA. Programma e calendario su www.foodexperiencedesign.it
Per richiedere le Borse di Studio: inviare il CV, citando “SIGEP” a: Daiana Bossi formazione@polidesign.net
Tel. 02 23997275

Campionato Mondiale Pasticceria Juniores!
un’idea di Roberto Rinaldini…

Campionato Mondiale  Juniores di Pasticceria

CAMPIONATO MONDIALE PASTICCERIA JUNIORES

A SIGEP 2011 parte un nuovo Campionato internazionale a squadre, riservato a giovani pasticceri under 23 e quindi unico nel suo genere.
L´evento nasce da un´idea di Roberto Rinaldini in collaborazione con Rimini Fiera ed è promosso da SIGEP insieme a tre icone della pasticceria quali Livia Chiriotti, Iginio Massari e Roberto Rinaldini, Presidente del Campionato.
Parteciperanno alla gara giovani pasticceri provenienti da dieci nazioni con squadre formate da una coppia di pasticceri, un capitano ed un team manager.
La giuria sarà presieduta da Giovanni Pina, Presidente dell´Accademia Maestri Pasticceri Italiani e completata dai team manager e capitani delle singole squadre in gara, oltre che da quattro chef pasticceri di fama internazionale. Complessivamente 26 giurati, con Presidente d´Onore Iginio Massari.
 
Palco Campionato Sigep

IL FUTURO DELLA CATEGORIA È NELLE MANI DEI GIOVANI

Il Campionato Mondiale Pasticceria Juniores, a cadenza biennale, si rivolge alle giovani leve provenienti dai 5 continenti e offre loro un´occasione altamente formativa per mettere alla prova le proprie capacità e dare il via ad una carriera gratificante e di successo.
E´ un evento di grandissima visibilità mediatica, volto a dare risonanza internazionale alle nuove tendenze nel settore della pasticceria, con protagonisti i giovani, a fianco delle più rappresentative personalità, Maestri, operatori professionali ed aziende del settore della pasticceria artigianale.
Il Concorso è pensato ed organizzato su principi di serietà, professionalità ed equità, con un pensiero forte per le generazioni future.
Il Campionato Mondiale Pasticceria Juniores è un´occasione unica di confronto, ed un´esperienza di crescita, per tutti coloro che in futuro contribuiranno a fare grande la pasticceria mondiale. Il primo concorso necessario e fondamentale per una vita professionale ai massimi livelli tecnici.

Altre informazioni:

Intervista a Sonia Balacchi.
Una delle sue ricette per i lettori del blog!

Clicca sulla foto per scaricare la ricetta di Sonia Balacchi

Clicca sulla foto di Sonia per scaricare la sua ricetta.

Nome, cognome e settore di attività principale. 

Sonia Balacchi - Cioccolatiera

Perché hai deciso di intraprendere la professione di Pasticciere?

  • Nonostante la mia passione innata per la pasticceria, ho effettuato studi di tipo scientifico al liceo di Rimini per formare quelle che per me sono basi culturali fondamentali.
    Mi sono avvicinata a questo mestiere perchè ho sempre amato la pasticceria anche se l’avevo vissuta solo a livello casalingo. Nel 2006 frequentando corsi provinciali di cucina creativa e pasticceria; è stato proprio un ex-stagista Marcello Tassinari a parlarmi della Cast Alimenti di Brescia, dei professionisti Internazionali che insegnano presso la struttura, dell’impronta professionale che viene trasmessa e di tutto lo studio che c’è dietro ad ogni singola preparazione. Ne sono stata affascinata, ho scoperto ciò che cercavo: ricerca, alta qualità e perfezione di esecuzione. È per me una professione travolgente che riesce a trasmettere emozioni. Nell’indossare con orgoglio la giacca da cioccolatiera ogni giorno, mi impegno per dare il massimo di professionalità e apprendere tutto ciò che può contribuire ad accrescerla.

Hai una pagina web o blog dove possiamo vedere qualcosa di te o delle tue realizzazioni?

Che tipo di formazione hai ricevuto nel tuo settore? Dove e come hai ottenuto il tuo primo lavoro come Pasticcere professionista?

  • Dopo la maturità scientifica, mi sono avvicinata dapprima alla ristorazione partecipando ad un corso di cucina creativa tenuto dall’Istituto IAL di Riccione, conseguendo il diploma di Operatrice Produzione Pasti. Per merito dello Chef Maurizio Cecilioni di Senigallia, ho partecipato ad un evento sulla gelateria. Per imparare le basi della pasticceria mi sono iscritta al corso provinciale tenuto da Marcello Tassinari, grazie al quale ho conosciuto la Cast Alimenti di Brescia, dove ho investito un anno di stage. Presso questa scuola ho conseguito vari diplomi tra i quali la qualifica di Gelatiere Qualificato e Specializzato, frequentando i corsi tenuti dal Maestro Francesco Palmieri. Da qui la voglia di approfondire le nozioni di pasticceria apprese durante i corsi tenuti dai Maestri della scuola Cast Alimenti come Massari, Biasetto, Magni, Tonti, Zoia e Giorilli. Terminato questo anno ho voluto fare esperienze nei vari settori, per capire quello che poteva essere il mio indirizzo specialistico. Si sono alternate così stagioni presso la gelateria Very Good di Francesco Palmieri a Manfredonia, poi presso la pasticceria-cioccolateria di Roberto Rinaldini a Rimini e infine da Stefano Laghi & Massimo Villa Chocolats a Faenza in cioccolateria. L’incontro con Stefano Laghi nel periodo di stage alla Cast (avendolo affiancato come assistente di laboratorio per le preparazioni dei cataloghi Pavoni) è stato determinante per le mie scelte professionali. Quando ho saputo che aveva aperto un laboratorio di cioccolateria a Faenza, mi sono resa disponibile per un’eventuale stagione, vista la mia inesperienza in materia.
    Stefano mi ha conosciuto e ha deciso di darmila possibilità di lavorare per lui a Pasqua 2008 e da quel momento in poi la mia strada professionale si è affiancata alla sua. Ora sono una dei tre cioccolatieri che lavorano nel suo laboratorio (in società con Massimo Villa). Abbiamo creato una bella squadra e tutti lavoriamo con passione e determinazione. Affianco il Maestro Laghi anche come assistente per consulenze e corsi in tutta Italia. Lo stimo molto e riconosco in lui un professionista che mi può dare una preparazione appropriata su ogni ambito di questa professione.

Hai imparato di piú a lezione o sperimentando in laboratorio?

  • Secondo la mia opinione ho imparato di più in produzione perchè si acquisisce manualità… ma la mia professionalità non potevo limitarla in laboratorio perchè secondo me occorre frequentare corsi di approfondimento per integrare le nostre conoscenze e migliorare il nostro prodotto finale. Devo ringraziare la CastAlimenti di Brescia e Stefano Laghi per avermi fatto conoscere un mondo di studio sul nostro mestiere che fino a quattro anni fa neanche pensavo esistesse.

Come definiresti il tuo stile?

  • Il mio stile??? Non ho mai associato ai miei lavori un idea di stile… penso più a ciò che voglio che trasmettano: pulizia, perfezione di esecuzione, eleganza, sobrietà, tecnica.

Qual è il tuo ingrediente preferito per la pasticceria italiana? Perché?

  • Sicuramente lo zucchero!!! Perchè grazie alla conoscenza delle caratteristiche e dell’applicazione di questo ingrediente, si ha la possibilità di gestire la struttura,la conservazione e le caratteristiche dei prodotti della pasticceria italiana e internazionale.

Qual è il tuo piatto emblematico, o la tua ricetta preferita?

  • La mia ricetta preferita è una ganache fondente caffè, sambuca e zabaione. E’ una truffe con camicia in cioccolato bianco che ho presentato per una dimostrazione a Dolcemente Prato nel 2009.

Qual è lo strumento di pasticceria che preferisci? (Macchinario o attrezzo)

  • Sicuramente gli stampi in silicone!!! Perchè possono essere utilizzati sia in cioccolateria,in pasticceria che in gelateria. Un investimento che si ripaga nel tempo. Senza considerare la precisione dei dettagli che permette di ricreare e le possibili varianti di decoro.

Chi è stato la tua massima ispirazione in carriera?

  • Ho avuto modo di trovare persone – in primis Vittorio Santoro, direttore della Cast ed i Maestri del corpo docenti di questa scuola, che mi hanno trasmesso quello che era il giusto percorso per ottenere, attraverso la conoscenza della materia prima e il giusto metodo di lavorazione, un prodotto di alta qualità. Alla Cast per me era entusiasmante vedere creare decorazioni e pezzi artistici in cioccolato, con tecnica e pulizia. Ho sempre rispettato il cioccolato perché lo ritenevo complicato da gestire, ma meravigliosamente stimolante.
    Sono tre anni che lo lavoro ma è solo da quando lavoro per Laghi che posso dire di saperlo gestire nelle sue varie forme, nonostante abbia ancora molto da imparare.
    La mia massima ispirazione è dunque il mio Maestro Stefano Laghi, al fianco del quale spero di proseguire la mia crescita, ricoprendo un ruolo sempre più rilevante come sua assistente e in laboratorio per realizzare insieme grandi progetti. Sto continuando a studiare e a fare stage anche all’estero per affinare la mia professionalità e poter un giorno diventare a mia volta Maestra Cioccolatiera.

A volte ti ritrovi a mangiare o a vedere pasticceria creata da semi-lavorati? Cosa ne pensi?

  • La mia conoscenza in materia è ancora limitata,ma penso che ognuno è libero di scegliere nella propria attività che prodotti dare ai suoi clienti. Personalmente preferisco lavorare con il cioccolato e non fare prodotti di pasticceria partendo da polveri pronte. Sono anche convinta del fatto che il mondo dei semi -lavorati sia interessante da conoscere perchè se ci si ferma a riflettere molti dei prodotti che utilizziamo sono semi-lavorati ( il burro, il cioccolato, le paste…).

Quali sono le tue mete professionali per il futuro?

  • In futuro mi piacerebbe aprire una mia attività, per potermi sentire pienamente realizzata sotto ogni aspetto.
    Sono molto determinata nel perseguire i miei sogni e cerco di tenere sempre ben fisso l’obiettivo finale, anche se ancora ho molta strada da percorrere… mi piacerebbe diventare a mia volta una Maestra Cioccolatiera/Pasticciera. Non ho ancora fatto concorsi: quando riterrò di essere adeguatamente preparata vi parteciperò.

Domanda obbligatoria: Che consiglio daresti a qualcuno che sta studiando e pensa di iniziare la carriera in cucina?

  • Secondo la mia opinione, un ragazzo/a che esce ora dallo studio è giusto che dedichi alcuni anni in laboratorio per acquisire quella conoscenza/manualità di base che serve per potersi poi avvicinare con più consapevolezza agli studi di approfondimento. Valuto inoltre formativo dedicare un anno di stage presso una scuola come la Cast Alimenti di Brescia che ti trasmette quello che può essere il giusto percorso per ottenere, attraverso la conoscenza della materia prima e il giusto metodo di lavorazione, un prodotto di alta qualità. In questa scuola si ha la possibilità di vedere all’opera Maestri di fama nazionale e internazionale, oltre alle preparazioni dei concorsi a livello mondiale.

Dai dei riferimenti per contattarti:

Email: soniabalacchi@hotmail.it o FB: Sonia Balacchi 

 

Sonia Balacchi
Il Futuro Rosa della Pasticceria Made in Italy!

Sonia Balacchi

Mi capita ogni tanto di buttare un occhio al di là del professionista affermato o del grande nome della pasticceria, osservando spesso colui o colei che lo stà affiancando o magari preparandogli le ricette in un corso. Non avevo mai incontrato Sonia Balacchi come assistente dei maestri con cui ho effettuato i miei corsi di aggiornamento, però un giorno chiacchierando con un collega sentii pronunciare il suo nome e tanti apprezzamenti nei suoi confronti. Nel tempo, ho avuto modo di osservare e di capire bene chi fosse questa ragazza dalla passione innata per la pasticceria e la cioccolateria in modo travolgente e coinvolgente allo stesso tempo. Ho avuto a gennaio il piacere di incontrarla di persona al Sigep di Rimini e di vedere alcune delle sue opere. Vi assicuro che di personalità come la sua, con una passione e con tanta voglia di mettersi in gioco, ma sopratutto tanta voglia di imparare.. se ne trovano poche. 

 Mi piace dedicare qualche articolo rivolto alle giovani promesse della pasticceria… Ma nel suo caso devo dire che è quasi imbarazzante dire giovane promessa, proprio perchè la vedo già al di là della giovane promessa.  Al di là… Una giovane professionista semmai.

Ha un esperienza molto sintetica rispetto ai miei lunghi 18 anni in laboratorio o di qualche altro collega che magari ne ha passate più di me, ma certamente ha trovato la strada giusta per abbattere alcune barriere che spesso si trovano all’interno dei laboratori evitando così, di affiancare alcuni pasticceri che limitano la professionalità altrui. In tutto ciò è stata molto brava anche nel portare rispetto senza montarsi la testa sia ai suoi maestri, nonchè al suo lavoro o colleghi che la circondano quotidiammente. Questo articolo è solo un anticipazione di un intervista che uscirà su questo blog proprio domani, dove si nota bene tutta la sua personalità e professionalità. Usa una terminologia mirata e professionale in tutte le risposte.. ma anche spontanea e umile allo stesso tempo, dove si vede bene che ha certamente una predisposizione per ciò che stà affrontando.

Domani, oltre all’intervista a Sonia Balacchi, troverete una delle sue ricette che ha voluto regalare a tutti i lettori del blog e ai tanti amici che da Facebook visitano quotidianamente questo blog. Spero vi faccia piacere e che possiate trovare in lei, sopratutto mi riferisco alle donne, uno stimolo per proseguire verso un settore molto spesso maschile, realizzando come lei i vostri obiettivi e i vostri sogni nel diventare bravi e un punto di riferimento nella pasticceria!

Ps. Potrete trovare Sonia anche su Facebook. Aggiungetela intanto ai vostri contatti!

Domani tutte le news.

 

Mario Ragona

Brilla la 1ª Medaglia d’argento per l’Italia al WPTC di Phoenix!
Diego Crosara, Davide Malizia e Fabrizio Galla…

 

L’Italia è d’argento al WPTC di Phoenix. Oro al Giappone, bronzo agli Stati Uniti

7 luglio 2010 - Nella notte italiana, a Phoenix, in Arizona, si è conclusa l’edizione 2010 dell’Amoretti World Pastry Team Championship. Per la prima volta l’Italia, sempre presente a tutte le edizioni, sin da Las Vegas 2002, ha conquistato il podio con Diego Crosara, Fabrizio Galla e Davide Malizia, insieme al team manager Iginio Massari e al secondo giurato, Biagio Settepani. Un prestigioso argento che lascia però dell’amaro in bocca tenendo conto delle ottime dinamiche di gara condotte dai nostri, specialmente in merito agli esiti degustativi, eccellenti a detta della maggioranza della giuria internazionale. Ma si sa che durante concorsi di questo calibro subentrano variabili di più generi, non sempre ascrivibili alle leggi della matematica! Tant’è che il risultato raggiunto dalla compagine tricolore è di altissimo livello, avendo non solo conquistato l’argento, ma anche raccolto i pieni consensi del comparto a livello mondiale, aspetto non secondario, specie considerando che un tale successo “fa bene” e potenzia l’immagine di tutto il made in Italy che gira attorno al dolce, aziende comprese.
Otto le squadre - Cina, Danimarca, Gran Bretagna, Italia, Giappone, Messico, Stati Uniti e Corea del Sud - che si sono confrontate in una due giorni in diretta per preparare un entremets, una torta gelato, un dessert al piatto, tre tipi di monoporzioni e tre tipi di cioccolatini, oltre ad una pièce artistica in zucchero e una in cioccolato e un vassoio, anch’esso artistico, in pastigliaggio. Il tutto, ovviamente, ai massimi livelli e sul tema dell’infanzia.
I professionisti italiani si sono distinti per precisione e creatività: Diego Crosara si è concentrato sulle degustazioni, Davide Malizia sulla pièce in zucchero e Fabrizio Galla sul lavoro artistico in cioccolato e sui cioccolatini, intervenendo tutti nella realizzazione delle ricette. Con la supervisione dell’Accademia Maestri Pasticceri Italiani (il presidente Gianni Pina era anche lui presente a Phoenix) e il sostegno organizzativo e d’immagine di Cast Alimenti e “Pasticceria Internazionale“, il team Italy si è intensamente allenato per oltre 10 mesi, grazie anche al fattivo sostegno di un nutrito pool di aziende sponsor: Agrimontana, Domori, Irinox, Braims, Molino Quaglia, Debic, Emporio Rulli, Arte Bianca, Bravo, Fugar, Ovito - Novelli Fattorie, Bimecc engineering, Tecnoeka, Gami, Roboqbo, Silikomart e Bravi.

Per ulteriori info e per vedere le foto:

www.nazionaleitalianapasticceri.it
www.castalimenti.it
www.pastrychampionship.com

Da parte mia, i miei più sentiti complimenti a tutto il Team Italia per l’ottimo risultato raggiunto!

Complimenti!

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